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Archive for dicembre 2009

Municipio XVII, Barbera(Prc): Imbarazzante la polemica Pdl su Telethon

23 dicembre 2009 Lascia un commento

(OMNIROMA) Roma, 22 dic – «Trovo imbarazzante la polemica del capogruppo del Pdl del XVII Municipio su Telethon anche perché solo alcune settimane fa i consiglieri del Pdl del XVII Municipio, compreso il suo capogruppo, si sono fortemente opposti in consiglio all’ordine del giorno che invitava i consiglieri a devolvere, in maniera rigorosamente volontaria e anonima, un contributo in denaro proprio a Telethon».

È quanto dichiara in una nota Giovanni Barbera, esponente romano del Prc e presidente del consiglio del XVII Municipio.

«Contro tale atto – prosegue – il Pdl è arrivato addirittura a fare ostruzionismo e, infine, ad abbandonare l’aula per protesta, con l’eccezione di soli tre consiglieri del Pdl che hanno deciso di astenersi. Pertanto, invitando il capogruppo del Pdl ad non alimentare, anche per una questione di stile, sterili polemiche su argomenti che meriterebbero ben altro approccio, lo invitiamo a rinunciare ad una parte dei suoi gettoni di presenza per devolvere un contributo a Telethon, sanando in questa maniera il grave comportamento tenuto dal suo partito in aula»

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Cortei, Barbera(Prc):«Alemanno non confonda Sindaco con Podestà»

22 dicembre 2009 Lascia un commento

(OMNIROMA) Roma, 15 dic – «Trovo veramente sconcertante il fatto che ormai sia il sindaco Alemanno a decidere sullo svolgimento delle manifestazioni a Roma, arrivando addirittura a stabilire chi può e come si deve manifestare nella nostra città. Dopo aver minacciato per numerosi mesi di adottare un’ordinanza per limitare un sacrosanto diritto garantito dalla nostra costituzione, oggi si permette di rilasciare dichiarazioni anche su ciò che, nel nostro ordinamento istituzionale, dovrebbe competere al Prefetto e alla Questura e non al sindaco. Non vorremmo che Alemanno confondesse la figura di sindaco con quella di podestà».

È quanto dichiara in una nota Giovanni Barbera, esponente romano del Prc e presidente del consiglio del XVII Municipio.

articolo e-polis roma sui cortei   (16 dicembre 2009)

Ex deposito Atac di piazza Bainsizza, la Giunta Alemanno non lasci invariate le cubature

17 dicembre 2009 Lascia un commento

Il problema sull’ex deposito Atac di Piazza Bainsizza non è solo quello di azzerare il cosiddetto progetto che era stato formulato durante la scorsa consiliatura e a cui si erano fermamente opposti i cittadini e il Municipio Roma XVII, ma è sopratutto quello di aprire un processo reale di partecipazione della cittadinanza che permetta ai cittadini di poter decidere, insieme all’amministrazione comunale, anche le destinazioni d’uso e i vincoli di quell’area, come peraltro è stato più volte ribadito anche nelle ultime assemblee pubbliche organizzate sull’argomento in questione.

Non sarebbe veramente tollerabile che, dopo le tante promesse espresse sia dal sindaco Alemanno, che da altri autorevoli esponenti istituzionali del Pdl romano, sia in questa consiliatura che nella scorsa,  la Giunta comunale decidesse alla fine di cambiare il progetto, lasciando però inalterato l’ammontare delle cubature che erano state previste e che furono considerate dallo stesso Alemanno, in una conferenza stampa tenutasi, nella scorsa consiliatura, nella sala consiliare del XVII Municipio, come una vera e propria colata di cemento da scongiurare a tutti i costi. 

Purtroppo, va riconosciuto che,  ad oggi, non ci sono ancora segnali incoraggianti dal Campidoglio. Per questo motivo è necessario che i cittadini interessati continuino la loro mobilitazione per evitare ulteriori devastazioni del loro territorio.   

 

Biotestamento, mozione affossata davanti a Mina Welby

17 dicembre 2009 Lascia un commento

 Siamo fortemente amareggiati per quanto accaduto in Consiglio alla presenza di Mina Welby dell’Associazione Luca Coscioni e di altri rappresentanti di importanti realtà associative romane che stanno portando avanti una battaglia di civiltà nel Paese per l’istituzione del testamento biologico.

Un’inedita maggioranza formata da Pd e dal Pdl, contestata dai cittadini presenti in Consiglio, ha deciso di rinviare in commissione, con motivazioni assolutamente discutibili e pretestuose, una mozione presentata dal Prc e da Sinistra e Libertà per l’istituzione all’interno del XVII Municipio del registro sul testamento biologico.

 La realtà è che gli amici del Pd non hanno avuto il coraggio di discutere e votare una proposta simbolica, già peraltro approvata in altri municipi come il X e l’XI, per il timore di inimicarsi l’Udc e il Vaticano che, come tutti sapranno, confina proprio con il nostro Municipio. 

Rivendichiamo con forza e con orgoglio le nostre posizioni sul testamento biologico e la nostra indisponibilità a trovare mediazioni su questioni che riguardano una battaglia di civiltà.

Pertanto, nonostante i tentativi dilatori messi oggi in atto in Consiglio e i condizionamenti che evidentemente alcune forze politiche subiscono dagli ambienti del Vaticano, porteremo avanti questa battaglia dentro e fuori il Consiglio, organizzando una serie di iniziative comuni sul territorio con tutte le associazioni interessate per sensibilizzare la cittadinanza su tale questione, affinché anche il Municipio XVII possa avere un suo registro sul testamento biologico.

Inaugurazione parcheggio di via Oslavia: scelta di cattivo gusto

16 dicembre 2009 Lascia un commento

Credo che la decisione di inaugurare il parcheggio privato di Via Oslavia  da parte dell’Assessore del Comune di Roma alla mobilità e della Presidente del Municipio Roma XVII sia stata, dopo 11 anni di vertenze, ritardi, mancate promesse e inefficienze varie,  una scelta di cattivo gusto che offende tutti quei cittadini che credono ancora nella partecipazione e nella condivisione delle scelte della pubblica amministrazione. 

Piuttosto mi sarei aspettato delle scuse pubbliche, che ovviamente non ci sono state, per gli 11 anni di sofferenze morali e materiali inflitte ai residenti e agli operatori commerciali della suddetta via, anche perchè il parcheggio realizzato, che  non risolverà i problemi di viabilità della zona,  garantirà comunque, nonostante le note  vicissitudini, molto denaro per le casse della società costruttrice.

  Infatti, se sono veri i dati riportati in questi giorni dalla stampa, a fronte dei 15 milioni di euro di costi sostenuti per la realizzazione dei 290 box pertinenziali  e del milione di euro che sarà erogato in forma di oneri concessori per finanziare la riqualificazione dell’adiacente piazza Bainsizza, la suddetta società potrà ricavare quasi il doppio, considerato il fatto che tali box vengono ceduti all’esorbitante prezzo di 90 mila euro l’uno.

articolo corriere della sera sul parcheggio di via oslavia

Csm di via Montesanto, solidarietà e sostegno agli utenti e agli operatori sanitari

10 dicembre 2009 Lascia un commento

Contro il pericolo di “sfratto” del Centro di Salute Mentale e delle altre due importanti strutture sanitarie dell’Asl RM “E” per pazienti psichiatrici dai locali dell’Atac di Via Montesanto 71,  esprimo tutta la mia solidarietà e il mio sostegno agli utenti, ai loro familiari e agli operatori sanitari che hanno, in questi giorni, affisso sulla facciata dell’edificio cartelli e striscioni di protesta.

 Non convincono, infatti, le allarmanti segnalazioni dell’ente proprietario in merito ai danni che avrebbero subito le strutture portanti dell’edificio a cause di infiltrazioni di acqua piovana, anche perchè accompagnate dall’accusa rivolta all’Asl Rm E di occupare senza titolo quei locali che sono stati invece concessi a suo tempo in comodato d’uso.

 La realtà è che tale presenza risulta molto scomoda all’Atac e alla stessa amministrazione comunale in quanto tali locali fanno parte di un complesso edilizio, quello dell’ex deposito Atac di piazza Bainsizza, che è destinato ad essere oggetto di un progetto di “valorizzazione economica” che rischia di tradursi nell’ennesima operazione speculativa a vantaggio dei soliti noti.

Per questi motivi continuiamo a chiedere che si faccia immediata chiarezza non solo sulla reale entità dei danni subiti dall’edificio, ma anche sul destino delle suddette strutture sanitarie che hanno dato vita, in questi ultimi venti anni, ad uno dei poli d’eccellenza dell’assistenza psichiatrica nella capitale, capace di fornire assistenza di vario genere a circa 600 utenti e di integrarsi perfettamente con il tessuto sociale della zona circostante.

 E’ evidente che un trasferimento di tali strutture specializzate significherebbe non solo privare gli utenti e i loro familiari di un importante punto di riferimento nel territorio, ma probabilmente segnerebbe anche la fine di un’esperienza altamente virtuosa che ha dimostrato di rappresentare un vero modello per altre realtà che operano nel campo del disagio mentale.

Project financing di Via Cipro, un’altra colata di cemento sul quartiere Trionfale

8 dicembre 2009 Lascia un commento

Sono fortemente preoccupato per la nuova colata di cemento programmata nell’area adiacente alla fermata metro Cipro – Musei Vaticani, zona già fortemente edificata e congestionata dal traffico veicolare.

In quest’area, compresa tra Via Angelo Emo e Via Cipro, sono previsti oltre 8 mila metri quadri di nuova edificazioni da finanziare con investimenti privati, tramite un project financing.

L’opera pubblica da realizzare prevede non solo strutture da destinare a servizi pubblici (ludoteca, asilo nido, centro anziani, sede del municipio, piscina ed ecc.), ma anche strutture, pari ad oltre 4 mila metri quadri, da destinare ad attività commerciali. Tra tali attività anche un ipermercato che occuperà una superficie di quasi 3,5 mila metri quadri.

Oltre a ciò, nel progetto che attualmente è in fase di discussione nelle competenti commissioni consiliari del comune di Roma, si prevede anche di cedere, e non sappiamo veramente a quale titolo, una struttura adibita ad oratorio, pari a 180 mq, all’adiacente Parrocchia di S. Maria delle Grazie

Tutto ciò senza che ci sia stato un coinvolgimento né dei cittadini, come sarebbe invece previsto da una delibera consiliare del Comune di Roma sulle trasformazioni urbanistiche approvata nel 2006, né dell’organo consiliare del XVII Municipio che dovrebbe rappresentare tutta la comunità locale.

Pertanto non sappiamo quali siano i motivi che hanno determinato l’incremento delle cubature, di almeno un terzo, rispetto a quelle erano state inizialmente previste nel nuovo piano regolatore approvato meno di due anni fa dal Campidoglio, né i motivi che hanno determinato la scelta di prevedere, nell’ambito del progetto, una costruzione di oltre cinque piani a ridosso di Via della Meloria che sottrarrà spazio e visuale agli edifici che sorgono in quella strada.

Ma, oltre a ciò, quello che preoccupa è il fatto che vengono allocate, con un’operazione di tipo speculativo, come quella del project financing, nuove attività commerciali e private, fra cui appunto un ennesimo ipermercato, che rischiano di attrarre nuovo traffico in un’area già fortemente congestionata, con pesanti ricadute sulla qualità della vita di coloro che risiedono ed operano in questa parte del Municipio, che di tutto avrebbe bisogno meno che di nuove colate di cemento.

La verità è che in questa parte del quartiere Trionfale, come gran parte del nostro Municipio, necessiterebbe di ben altre scelte urbanistiche,  in grado di aumentare gli spazi verdi e quelli pedonali e di ridurre i flussi veicolari che hanno origine in altri punti della città. Per questi motivi chiederò che il progetto venga sottoposto dall’amministrazione comunale e municipale al vaglio della cittadinanza locale.