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Archive for febbraio 2010

CASA, PERICOLO SFRATTO PER DONNA CON GRAVIDANZA A RISCHIO

25 febbraio 2010 Lascia un commento

Dopo tante promesse elettorali, non possiamo più tollerare che famiglie che da anni sono in attesa di una casa popolare debbano essere sbattute per strada, a causa dell’incapacità delle istituzioni pubbliche preposte di risolvere il problema dell’emergenza abitativa.

Lunedì prossimo abbiamo un ennesimo caso disperato che coinvolge un nucleo familiare assistito dai servizi sociali del nostro Municipio, di cui fa parte anche una giovane ragazza incinta con una gravidanza a rischio.

La colpa di tale famiglia è quella di non essere riuscita a pagare per alcune mensilità il canone di locazione a causa di diversi problemi di natura economica e sociale che non possono essere risolti, purtroppo, dal nostro Municipio.

Quello che non riusciamo a capire è il motivo per il quale la Prefettura di Roma, così sollecita a convocare tavoli di lavoro sul problema della regolamentazione dei cortei e della campagna elettorale, continui a non fornire risposte sulla mancata istituzione della “Commissione di graduazione degli sfratti” prevista dall’art. 13 della Legge regionale n. 21, approvata lo scorso agosto proprio per fronteggiare il grave problema dell’emergenza abitativa nel Lazio.

 Tale commissione avrebbe la possibilità di gestire l’uso della forza pubblica per l’esecuzione degli sfratti e di garantire in questa maniera il passaggio da casa a casa dei soggetti più deboli colpiti da provvedimento di sfratto – come avviene nella gran parte dei paesi sviluppati – mettendo semplicemente in relazione il rilascio dell’unità immobiliare con la consegna dell’alloggio di edilizia popolare.

Attendiamo risposte!

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LUMSA, CONTRARI AL PROGETTO DI AMPLIAMENTO NEL RIONE BORGO

25 febbraio 2010 Lascia un commento

A differenza del Partito Democratico del XVII Municipio, esprimiamo forte contrarietà al fatto che l’amministrazione comunale intenda esentare la LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) dal versamento degli oneri concessori e di altri contributi economici previsti dalla legge n. 1150/1942 e dal DPR 380/2001 per la realizzazione del progetto di recupero del complesso edilizio che sorge tra piazza Adriana, Via di Fosse di Castello e Porta di Castello, a due passi dalla Città del Vaticano, nel rione Borgo.

Tale progetto è finalizzato ad ampliare e razionalizzare gli spazi destinati all’attività della suddetta università privata che già utilizza gran parte di tale complesso edilizio. Considerata la natura privatistica del suddetto ente, riteniamo che sia alquanto discutibile la decisione di riconoscere tale esenzione con la motivazione che le opere da realizzare siano da considerarsi di ‘interesse generale’.

Né riteniamo che sia sufficiente, per tale esenzione, l’impegno della LUMSA a restaurare a suo spese la superficie del Passetto nella sola parte prospiciente il suddetto complesso edilizio o a garantire, tramite apposita convenzione, l’uso pubblico della biblioteca che verrà realizzata o di altri eventuali spazi da individuare all’interno del complesso edilizio oggetto del progetto.

Oltre a ciò,  siamo assolutamente contrari al fatto che tale progetto, pur non aumentando complessivamente le volumetrie fuori terra, ridistribuisca le cubature in maniera tale da determinare comunque un innalzamento di una parte della sagoma edilizia del suddetto complesso, tramite la costruzione di nuovi piani che aumenteranno i carichi urbanistici in una zona del centro storico già fortemente congestionata dal traffico veicolare, dai flussi turistici e dalle attività commerciali e di servizio.

 Né appare sufficiente poter risolvere tali problemi, in particolar modo l’aumentato fabbisogno di parcheggi pertinenziali, tramite la stipula di una convezione con il Terminal Gianicolo.

 Per questi motivi chiediamo alla Giunta e al Consiglio Comunale di bloccare la realizzazione del suddetto progetto, al fine di verificare meglio sia le decisioni riguardanti il versamento degli oneri sopra indicati, sia le valutazioni riguardanti l’impatto che tali opere avranno sulla vivibilità dell’intera zona circostante, già fortemente compromessa.

SMOG, BARBERA: «QUALITÀ ARIA PEGGIORA ANCHE IN MUNICIPIO XVII»

24 febbraio 2010 Lascia un commento

(OMNIROMA) Roma, 22 feb – «I dati sull’inquinamento atmosferico diffusi da Legambiente sono emblematici e allarmanti: dall’inizio dell’anno, nella nostra città, ogni due giorni su tre si sforano i limiti previsti. Al di là della propaganda politica, non c’è dubbio che tali risultati rappresentino un peggioramento rispetto alla situazione del passato. D’altronde, anche nel nostro Municipio la situazione riguardante il traffico veicolare, e conseguentemente la qualità dell’aria, è fortemente peggiorata da quando la Giunta Alemanno ha deciso di modificare la disciplina della sosta tariffata. Tale modifica ha avuto come unico effetto quello di reincentivare l’uso dell’automobile all’interno della città storica con tutte le ovvie conseguenze rispetto alla qualità della vita dei cittadini. Evidentemente non bastano alcuni provvedimenti spot per migliorare la qualità dell’aria nella nostra città».

È quanto dichiara in una nota Giovanni Barbera, presidente del Consiglio del XVII Municipio ed esponente del Prc – Federazione della Sinistra. red 221820 feb 10

PIANO BUS, FUORI I BUS TURISTICI DALLA CITTA’ STORICA

17 febbraio 2010 Lascia un commento

Siamo fortemente contrari al fatto che la Giunta del Comune di Roma intenda regolamentare la circolazione dei bus turistici continuando a permettere l’accesso di tali mezzi all’interno della città storica con gravi conseguenze sia sul traffico veicolare che sull’inquinamento atmosferico e acustico.

Ricordiamo che, secondo alcuni dati  diffusi da Legambiente, ormai un terzo dei bambini romani soffre di problemi respiratori e un giorno su tre, nella città di Roma, le polveri sottili superano il limite consentito.

 Ovviamente il problema del traffico e dell’inquinamento atmosferico non è rappresentato solamente dai bus turistici, i quali però giocano un ruolo sicuramente importante nell’aggravare questo tipo di fenomeni in una città come Roma e in alcuni municipi centrali come il nostro .

Per questi motivi non riusciamo a capire per quale ragione non si possa adottare una diversa regolamentazione dei bus turistici che impedisca l’accesso di tali mezzi nella parte centrale della città e che preveda, individuando aree di sosta presso i nodi di scambio situati nelle zone più periferiche della città, una reale integrazione del trasporto privato dei turisti con quello pubblico, su gomma e ferro.

D’altronde tutte le mete turistiche sono situate in zone centrali facilmente accessibili con i mezzi di trasporto pubblici che all’ occorrenza potrebbero anche essere potenziati.  

Non condividiamo  neanche le posizioni del Partito democratico e della Giunta del Municipio che invece di opporsi all’individuazione di punti sosta per i bus turistici all’interno del nostro Municipio, come quelli di piazza Risorgimento, di Piazza Cavour e di lungotevere Oberdan, ha semplicemente deciso di “sponsorizzare”, votando insieme ai consiglieri del Pdl,  la struttura privata del Terminal Gianicolo, come già d’altronde avvenuto in passato, proponendo al Campidoglio una convenzione con la società privata che gestice tale struttura (sic!).

MONTE MARIO, BARBERA (PRC): INTERVENTI SPOT NON SERVONO A NULLA

11 febbraio 2010 Lascia un commento

Roma, 09 feb – «Lo sgombero della baraccopoli avvenuto questa notte lungo le pendici di Monte Mario, l’ennesimo nel giro degli ultimi tre anni, dimostra ancora una volta che tali interventi spot, che non prevedono mai delle reali soluzioni alternative e dignitose per i soggetti che, in evidente condizioni di disagio sociale, sono costretti a vivere in quelle condizioni, non servono a nulla se non a spostare il problema da qualche altra parte, magari nelle immediate vicinanze. Non appare, peraltro, molto utile rimproverare Roma Natura per l’insorgere di tali insediamenti in quanto non spetta a tale ente il contrasto a fenomeni che sono di natura prettamente sociale e che vanno, pertanto, contrastati, in maniera intelligente, con un progetto di accoglienza sociale. Ricordiamo, infatti, che parte delle persone che vengono coinvolte in questi fenomeni sono cittadini comunitari che, spesso e volentieri, svolgono attività lavorative, seppure in nero, presso imprenditori italiani».

È quanto dichiara in una nota Giovanni Barbera, presidente del consiglio del Municipio XVII ed esponente romano del Prc – Federazione della Sinistra. red 091522 feb 10

 

 

CASA: BARBERA (PRC), GIUNTA ALEMANNO NON SCARICHI PROBLEMA SU MUNICIPI

5 febbraio 2010 Lascia un commento

Roma, 4 feb. – (Adnkronos) – «Ciò che sta succedendo presso l’assessorato alla Casa dimostra quanto stia diventando esplosivo il problema dell’emergenza abitativa nella nostra città, come più volte denunciato. Anche nel nostro Municipio, non passano giorni che non veniamo a conoscenza di nuovi casi di sfratto che, nel nostro territorio, riguardano soprattutto persone anziane che non riescono più a pagare, con le loro misere pensioni, canoni di locazione che ormai superano i mille euro».

È quanto dichiara Giovanni Barbera, presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII ed esponente romano del Prc, Federazione della Sinistra.

«Ciò non è assolutamente più tollerabile. Per questi motivi, rinnoviamo la richiesta al Prefetto di Roma e al Sindaco Alemanno di istituire immediatamente la Commissione per la graduazione degli sfratti prevista da una recente Legge regionale, al fine di garantire il passaggio da casa a casa delle famiglie in situazione di grave disagio economico e sociale invece di ‘scaricarè il problema sugli uffici sociali dei municipi, come purtroppo sta avvenendo«. (Mpa/Pn/Adnkronos) 04-FEB-10 20:52 NNN

MUNICIPIO XVII, BARBERA: «APPROVATO PROGETTO MOBILITÀ RIONE PRATI»

5 febbraio 2010 Lascia un commento

(OMNIROMA) Roma, 04 feb – «Il Consiglio del XVII Municipio, dopo una seduta durata alcune ore per l’ostruzionismo del centrodestra, ha approvato il progetto sulla nuova mobilità del Rione Prati ispirato alla politica dei sensi unici che prevede tra l’altro proprio l’istituzione del senso unico di marcia lungo le direttrici di Via Terenzio – Via Fabio Massimo e Via Duilio – Via Attilio Regolo. Oltre a ciò vengono indicate una serie di misure riguardanti la disposizione dei parcheggi e la disciplina di traffico inerente la sosta. Insomma, una vera e propria rivoluzione della viabilità che ha lo scopo di fluidificare il traffico veicolare e ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico della zona di Prati per migliorare la qualità della vita di quanti, per motivi di lavoro o di residenza, frequentano il suddetto Rione. Spetta ora all’Assessorato alla mobilità del Comune di Roma e al competente Dipartimento recepire al più presto tale progetto per renderlo finalmente operativo, attuando tutte quelle disposizioni riguardanti la viabilità, la segnaletica e la sosta come indicato nel documento approvato in Consiglio».

È quanto dichiara, in una nota, Giovanni Barbera, Presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII ed esponente romano del Prc – Federazione della Sinistra.

«L’attuazione di tale progetto, che dovrebbe determinare un sensibile miglioramento della circolazione viaria della zona, non potrà comunque risolvere i gravi problemi che attanagliano questa parte del centro storico, assediato fin dalle prime ore diurne dal traffico veicolare privato – prosegue la nota – La verità è che bisognerebbe avere il coraggio di mettere in campo soluzioni più drastiche come quella, ad esempio, di limitare l’accesso ai veicoli privati tramite l’estensione della zona a traffico limitato che finora, purtroppo, ha riguardato solamente quella parte di centro storico al di là del Tevere. Credo che sia una parte del Rione Prati che lo stesso  Rione Borgo dovrebbero godere, dal punto di vista della regolamentazione della circolazione e della sosta, di una tutela maggiore che ne valorizzi la naturale vocazione turistica e culturale». red 041722 feb 10