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BERLUSCONI, LA MARCETTA SU ROMA SI TRASFORMA IN UN FLOP

Manifestazione per la condanna di BerlusconiRoma, 4 agosto 2013 – Alla fine la marcetta su Roma si è trasformata in un gigantesco flop per Silvio Berlusconi. Eppure, solo ieri, Daniela Santanchè, ostentando grande sicurezza sulle sue capacità organizzative e del suo collega di partito Denis Verdini,  aveva orgogliosamente annunciato alla stampa l’arrivo di  ben 500 pullman da fuori Roma per la manifestazione in solidarietà al Cavaliere. “La condanna a Berlusconi vale una rivoluzione” aveva, infatti, enfaticamente dichiarato il suddetto esponente del Pdl al giornalista del “Il Fatto Quotidiano” .

In realtà,  come testimoniano le foto che circolano in queste ore sul web e sui social network, i supporter dell’ex premier che hanno risposto alla precettazione dei vertici del Pdl,  davanti alla  residenza romana del Cavaliere, in via del Plebiscito, accanto a Piazza Venezia, erano veramente pochi rispetto alle previsioni degli organizzatori e all’annunciata partecipazione del loro “capo” che, su un palco installato abusivamente,  non ha comunque mancato di recitare la solita parte del “perseguitato” politico, lanciando i suoi strali vaneggianti contro la  magistratura.

Un flop che però non ha mancato di sollevare polemiche, sia per l’installazione di un palco abusivo che per i danni provocati alla segnaletica stradale in Via del Plebiscito. Sarebbe stato, infatti,  divelto o segato un palo che ostacolava il montaggio del suddetto palco. Sul caso è intervenuto anche il sindaco di Roma, Ignazio Marino,  che ha annunciato non solo di aver giù segnalato il palco abusivo al prefetto, ma che “domani, smontato il palco, la polizia locale verificherà i danneggiamenti alla sede stradale e alla segnaletica e darà notizia di reato alla Procura della Repubblica”.

Insomma, alla fine, quello che doveva essere l’inizio di una “rivoluzione” per difendere la democrazia commissariata dalla magistratura “comunista”, colpevole di perseguitare Silvio Berlusconi, rischia di passare alla storia, molto più prosaicamente, come  il flop del comizio di un ex premier condannato per frode fiscale su un palco abusivo e per gli eventuali  danneggiamenti procurati al patrimonio comunale.   Sinceramente non ci sembra un grande risultato.

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  1. fulviobernardini
    5 agosto 2013 alle 07:25

    E’ un abusivo cronico…

  2. Alberta Conte
    6 agosto 2013 alle 07:59

    E’ arrogante e presuntuoso

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